

Archivio sommari » Bancaria - Luglio - Agosto 2026 » Banche, libertà d’impresa e giustizia sociale
Le banche in Italia fanno più della loro parte, per senso di responsabilità, per la lotta costante a ogni forma di illegalità, per gli interventi di solidarietà a famiglie e imprese innanzitutto per le calamità naturali, per il sostegno diretto e indiretto alle esigenze sociali e con livelli di tassazione superiori a quelli dovuti per l'articolo 53 della Costituzione. Le banche hanno affrontato ogni tipo di crisi, hanno applicato in Italia tante riforme e hanno fatto in questi anni continui, ingenti rafforzamenti di capitale e riorganizzazioni più che in altre parti d'Europa, con il costruttivo ruolo dei sindacati dei bancari. Sono indispensabili semplificazioni e de-burocratizzazione. Servono nuove iniziative Ue dopo il Pnrr. Occorre attrarre investimenti e ridurre la pressione fiscale sui risparmi di lungo periodo.