

Archivio sommari » Bancaria - Maggio 2026 » Disuguaglianze e diritti
Secondo il liberalismo classico, la legge deve ignorare le disuguaglianze socioeconomiche. Secondo i neoliberali, le disuguaglianze devono essere individuate, analizzate e sfruttate al fine di un'efficiente allocazione dei diritti. Mentre nel liberalismo classico il potere economico privato è considerato una fastidiosa eccezione, nel pensiero neoliberale dominante il potere economico privato è considerato una forza che traina innovazione e sviluppo e, perciò, legittimato e, spesso, incoraggiato. Questa evoluzione del liberalismo ha comportato: un cambiamento teorico nella concezione dei diritti soggettivi; nuove norme e nuove interpretazioni (esemplificate con riferimento al diritto societario, antitrust e tributario), che hanno causato un'enorme crescita delle disuguaglianze; uno spostamento di attenzione dal tema dell'uguaglianza, a quello della legittimità delle discriminazioni.