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Archivio sommari » Bancaria - Ottobre 2022 » La Central Bank Digital Currency: opzioni e criticità, tra wallet e conto
Numerose banche centrali, tra cui la Bce, stanno ipotizzando la creazione di una moneta pubblica digitale, che potrebbe assumere forme molto diversificate e avere quindi valenze e impatti assai differenti. In particolare, le conseguenze sulle banche e sul credito potrebbero essere destabilizzanti se venisse creata una Cbdc basata su un conto digitale vero e proprio, largamente diffuso tra il pubblico, assortito di diversi servizi, con la possibilità di trasferire liquidità a distanza. Altri complessi problemi, di natura tecnica, di sicurezza e di privacy, potrebbero porsi nel caso di una soluzione tokenbased, centrata su un portafogli digitale (wallet). Sono quindi necessarie attente valutazioni sia tecnico-giuridiche, sia in ultima istanza politiche, per effettuare una scelta che da un lato mantenga la funzione sociale unificante della moneta legale, dall’altro non comprometta il credito all’economia e la relazione collaborativa consolidata (e non competitiva) tra Banche Centrali e banche private.