

Archivio sommari » Bancaria - Aprile 2026 » Preferenze di sostenibilità e interesse finanziario del cliente nella disciplina dei servizi di investimento
Esiste una tensione di fondo fra gli interessi finanziari del cliente e le sue preferenze di sostenibilità ma è improbabile che il cliente retail sia consapevole di questa situazione e dunque del fatto che l'investimento sostenibile può tradursi in minori ritorni o in un'assunzione di rischio non compensata da rendimenti attesi più elevati. La disciplina riformata dei servizi di investimento, nell'imporre a banche e imprese di investimento di raccogliere le preferenze di sostenibilità dei propri clienti, omette di prescrivere di informare i clienti circa tale trade-off. Appare tuttavia necessario che esse, all'atto di raccogliere tali preferenze, informino adeguatamente il cliente circa i costi e i rischi connessi all'investimento sostenibile.