

Archivio sommari » Bancaria - Settembre 2026 » Riflessioni sulla teoria della banca
In letteratura si confrontano due teorie della banca. L’una, denominata teoria monetaria, rappresenta l’attività tipica come produzione congiunta di credito e moneta: la banca dà credito attribuendo al cliente la facoltà di spendere propri debiti a vista appositamente emessi e universalmente accettati in pagamento. L’altra invece rappresenta la banca come intermediario creditizio che acquisisce fondi di terzi a titolo di debito e li trasferisce in forma di crediti ai clienti richiedenti. I concetti fondanti delle due teorie non potrebbero essere più distanti. Ogni argomentazione viene riferita alla citazione di studiosi della materia, dalle origini. Ciò consente di cogliere l’evoluzione del pensiero economico pertinente alle teorie indicate, e le sue motivazioni contingenti. Si accenna infine alle possibili conseguenze destabilizzanti derivanti dal previsto ingresso di nuove monete digitali, pubbliche e private, e dal connesso superamento del regime di quasi-monopolio della moneta bancaria.