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Archivio sommari » Bancaria - Aprile 2019 » La governance delle società quotate italiane: investitori istituzionali, assetti proprietari e Board
La legislazione più recente di matrice europea e nazionale ha creato i presupposti per favorire un innesco virtuoso tra corporate governance e creazione di valore, ampliando gli spazi per un ruolo attivo degli investitori istituzionali. Elevata concentrazione e limitata contendibilità del controllo continuano a connotare gli assetti proprietari della maggioranza delle società quotate italiane. Le caratteristiche dei Board continuano a cambiare, anche per effetto dell’applicazione della legge sulle quote di genere. In prospettiva, un impulso alla Board diversity potrà venire anche dagli obblighi di rendicontazione non finanziaria.